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I Simpson colpiti nuovamente dal politicamente corretto

Matteo pugliesi • 9 Novembre 2023

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Sono ormai anni che sentiamo parlare del cosiddetto “Politically Correct” e quasi ogni settimana sentiamo la notizia di un prodotto che subisce questo trattamento e questa volta è toccato a I Simpson. Ebbene si, la storica serie di Matt Groening (creatore anche di Futurama e Disincanto), famosa per andare a trattare scorrettamente tutti gli stereotipi delle famiglie e della società americana nel corso degli anni, non ci mostrerà più la storica gag di Homer intento a strangolare il figlio Bart.

Ormai il pubblico di tutto il mondo si è abituato a seguire le avventure di tutti questi personaggi dal 1987 fino ad oggi per un totale di 35 stagioni e hanno imparato ad amare ciascuno di loro in ogni sua stupida particolarità. C’erano stati vari cambiamenti su I Simpson ma si trattava principalmente di distorsioni grafiche, le caratteristiche comportamentali dei personaggi rimanevano sempre le stesse; ma quand’è che tutto ha iniziato a cambiare?

I maggiori scandali sul politicamente corretto sono arrivati dopo l’acquisizione di Fox (precedente proprietario de I Simpson) da parte di Disney, una delle aziende più discusse su questo tema. Infatti dopo alcune lamentele da parte di questi movimenti sociali sul fatto che non si dovesse educare i propri figli usando la violenza ha portato alla cancellazione della storica gag.

Questo problema era già stato trattano nel 2011 nell’episodio “L’amore è una cosa molto strangolata” dove Homer scopriva e si interrogava sui suoi metodi sbagliati di educare il figlio invitando il pubblico a riflettere con lui, in seguito Homer tornerà comunque a strangolare il figlio rompendo la serietà dell’episodio come era classico fare ne I Simpson, ma forse il personaggio non si è più ripreso completamente da quell’analisi interiore.

Negli ultimi anni infatti la gag è stata mostrata sempre meno finché dopo varie critiche i creatori hanno deciso di assecondare il volere dei movimenti politically correct; infatti nel terzo episodio della stagione 35 (attualmente l’ultima) chiamato “McMansion & Wife” vediamo Homer fare visita al nuovo vicino Thayer e dopo una stretta di mano ben salda il padre di famiglia dice “Vedi, Marge, strangolare il ragazzo ha avuto i suoi frutti. Ma scherzo, non lo faccio più. I tempi sono cambiati“.

Ma come possiamo intuire dal titolo, questa non è la prima volta che il politicamente corretto colpisce I Simpson. Qualche hanno fa infatti venne molto discussa la scelta di rimuovere il personaggio di Apu dalla serie perché secondo molti amplificava gli atteggiamenti razziali contro gli indiani, dato che li rappresentava tramite degli stereotipi. In quel caso anche lo stesso doppiatore (Hank Azaria) si scusò e contribuì alla rimozione.

Proprio da questo fatto si scatenò un’ondata di polemiche basate sul fatto che secondo alcuni non era giusto che un doppiatore bianco potesse doppiare personaggi non bianchi. Ciò colpì ogni settore dell’industria dell’intrattenimento compresa la stessa serie, infatti dopo gli eventi del “Black Lives Matter” lo storico doppiatore bianco (Harry Shearer) del dottor Julius Hibbert venne sostituito da un collega di colore chiamato Kevin Michael Richardson.

Ma ora allontaniamoci da I Simpson e andiamo ad analizzare meglio il movimento del politically correct. Premettendo che non spetta a noi dare risposte, anche perché non ne abbiamo ne il diritto e ne la competenza per farlo, vogliamo invitarvi ad analizzare le nostre parole tramite la vostra testa; permettendovi così di sviluppare un pensiero critico vostro giusto o sbagliato che sia.

Le cose del politicamente corretto che fanno infuriare più persone sono essenzialmente 3: il voler togliere qualsiasi elemento negativo da prodotti destinati anche ai bambini, la modifica di prodotti già esistenti (come nel caso de I Simpson) e l’uso errato delle tematiche trattate. Il primo punto può essere più che comprensibile ma gran parte delle colpe solitamente è da destinare ai genitori; infatti sono loro che hanno il potere di farci vedere o meno un prodotto; se lo ritengono inappropriato basterebbe passare ad altri prodotti più consoni alla propria visione. Invece per chi ritiene che i cartoni con elementi negativi più o meno velati siano giusti per permettere ad un bambino di abituarsi al mondo reale potrebbe puntare su altri tipi di prodotti.

Il secondo punto è uno dei più discussi, soprattutto se ad essere modificate sono serie o film storici come I Simpson. A prescindere dal fatto che sia giusto o no farlo è inevitabile pensare che un cambiamento, più o meno repentino, in un prodotto così conosciuto possa causare vari problemi. Se una persona è abituata da anni a vivere una certa comicità è inevitabile che venga colpita positivamente o negativamente dall’alterazione di quest’ultima; forse sarebbe meglio puntare a creare nuovi prodotti piuttosto che cambiare i vecchi.

Infine il terzo punto, qual ora ci fossero dei cambiamenti o delle innovazioni queste devono essere fatte nel modo giusto. Non dovrebbe essere evidente che un qualcosa è stato fatto solo e unicamente per il politicamente corretto; altrimenti si va a sfociare in una forma di non rispetto ancora più grave della precedente. Questo si intensifica nella modifica dei prodotti storici come I Simpson, è inevitabile che un film datato possa contenere concetti che non rispecchiano la società odierna, ma se questi concetti vengono modificati o censurati in modi forzati non si fa altro che creare la sensazione che quei concetti datati in realtà non siano ancora spariti.

Dopotutto la storia ci ha sempre insegnato che è bene conoscere cosa è avvenuto prima di noi, sia le cose belle che quelle più brutte, così da avere un quadro completo su quello che possiamo fare in futuro; se si censurassero forzatamente tutte le cose negative non si farebbe altro che invogliare la gente a scoprirle o peggio alcuni potrebbero essere invogliati a farle non conoscendone le conseguenze. Quindi ora vi chiediamo a voi: cosa ne pensate degli scandali su I Simpson? Cosa ne pensate del politicamente corretto? Fatecelo sapere nei commenti e ricordatevi di pensare con la vostra testa e non con quella degli altri.

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