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I 5 film più sottovalutati degli ultimi anni

root • 13 Luglio 2023

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La produzione cinematografica si è fatta sempre più immensa, e tra un blockbuster ed un altro capita spesso che dei film passino in sordina.

Qui in seguito vi elenchiamo 5 film (tutti quanti usciti negli scorsi 2-3 anni) di cui abbiamo sentito parlare poco dal grande pubblico e che magari potrebbero esservi sfuggiti. Precisiamo che non si tratti di una classifica bensì solo una sequenza di pellicole ritenute meritevoli di attenzioni ma non necessariamente dei capolavori, speriamo solo di riuscire a farvi scoprire qualche nuovo film interessante.

1) Spencer

Regia: Pablo LarraínAnno: 2021
Produzione: Shoebox FilmsDurata: 111 min

Negli ultimi anni di biopic ne sono usciti molti, tra quello di Freddie Mercury ed Elvis Presley ne abbiamo sentito parlare tanto, ma uno in particolar modo è stato sottovalutato dal pubblico.

Spencer parla della vita di Lady Diana, la principessa della famiglia reale inglese. Normalmente si penserebbe ad un film che ricopre tutta quanta la sua vita, per farci capire di più riguardo la sua storia. La scelta del regista Pablo Larrain è invece alquanto efficace, in quanto decide di prendere solamente i 3 giorni delle feste natalizie per farci comprendere il personaggio.

Queste 3 giornate saranno essenziali per farci capire al meglio la psicologia di Lady Diana, qui interpretata da Kristen Stewart probabilmente nella sua performance migliore. Il film analizza attentamente la sua psiche, passando per il complicato rapporto col marito Carlo, ai suoi disturbi alimentari ed al rapporto con tutta la famiglia reale, ritenuta quasi una gabbia per lei.

La formalità e i comportamenti impostati dalla famiglia disgustano Diana che invece vorrebbe comportarsi come in una famiglia qualunque e poter mostrare affetto e non degli atteggiamenti finti da ripercorrere ogni singolo anno.

Una pellicola troppo sottovalutata, se ne è parlato poco ma Spencer vince per la sua analisi approfondita e creata in maniera inedita rispetto agli altri biopic a cui siamo stati abituati. Potete recuperarla su Prime Video.

2) La fiera delle illusioni

Regia: Guillermo Del ToroAnno: 2021
Produzione: TSG EntertainmentDurata: 150 min

Qui parliamo di un opera di un regista famoso ed affermato come Guillermo Del Toro, che purtroppo ha floppato al botteghino, ma meritava veramente questo trattamento? La risposta è ovviamente no, ma vediamo perché:

“Stan” (Bradley Cooper) è un nuovo ragazzo che lavora come giostraio in un luna park sul finire degli anni ’30, qui incontrerà la ragazza che sposerà ed imparerà tutti quanti i trucchi per diventare un illusionista.

Con queste conoscenze cercherà di fare più soldi possibili, trasferendosi ed usando queste tecniche per truffare i clienti più facoltosi durante gli spettacoli.

Il film segue tutta la parabola di vita di questo illusionista, da quando era un nullatenente fino all’apice del successo e allo stesso tempo della corruzione morale che lo riporta allo stato iniziale. Il tutto è accompagnato dal solito stile fiabesco del regista messicano, sicuramente non il suo miglior film ma passato troppo in sordina per il grande pubblico. Lo potete trovare in streaming su Disney+.

3) Decision to leave

Regia: Park Chan WookAnno: 2022
Produzione: Moho FilmDurata: 138 min

Catapultiamoci in Corea per un film uscito proprio quest’anno ma che è stato sottovalutato dal pubblico alla sua uscita nelle sale.

La trama ruota attorno al detective Park Hae-il e la sua investigazione attorno alla strana morte di un uomo, i cui sospetti ricadranno sulla moglie, la quale non sembra affatto sconvolta o turbata dalla sua morte. Da qui nascerà un particolare intreccio fatto di misteri ed amore tra i due personaggi.

Un film veramente passato in sordina, ma concepito da uno dei migliori registi orientali degli ultimi anni ovvero Park Chan Wook. Tra le sue opere spicca la trilogia della vendetta ed in particolare Old Boy, un vero e proprio cult del cinema post anni 2000.

Decision to Leave è una pellicola che unisce sapientemente il dramma ed il mistero tipico del regista ad una componente romantica inedita sia per il regista (che dopo anni di onorata carriera mostra ancora di avere qualcosa da raccontare) che per il genere così come siamo abituati a vederlo.

Non si può raccontare molto per non fare spoiler ma non potete rimanere indifferenti davanti al rapporto che si creerà tra il detective e l’indagata, capace di ridare vitalità in una vita noiosa e monotona per il primo e dare invece speranza in qualcosa di migliore per la seconda. La regia è pulita e tecnica, sapendo dare, soprattutto nel finale attraverso una fotografia impeccabile, una potenza narrativa e visiva indimenticabile.

Qui parliamo di uno dei film migliori usciti negli ultimi anni e che merita sicuramente la visione, potete vederlo su Sky o Now.

4) Judas and the Black Messiah

Regia: Shaka KingAnno: 2021
Produzione: Warner Bros.Durata: 126 min

La pellicola di Shaka King analizza un fenomeno particolare ed interessante negli Stati Uniti, quello della Black Panthers, un movimento politico che supportava gli afroamericani dalla fine degli anni ’60 contro gli abusi di potere da parte della polizia.

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un mix di generi che spaziano dall’investigativo al biopic. William O’ Neal è un ladro di auto che dopo un colpo andato male gli viene fatta un’offerta per scontare la sua pena: infiltrarsi nelle Black Panthers e comunicare alla polizia tutte le informazioni riguardo le operazioni del loro leader Fred Hampton.

Un film dalla forte connotazione politica, che parla di razzismo, lealtà e cosa sia giusto fare per combattere le ingiustizie. Grandi interpretazioni ed interrogativi per una storia che non può non far riflettere sul fenomeno della discriminazione e degli abusi di potere da parte della polizia. A tal proposito, potete guardare il nostro articolo a riguarda sulla situazione delle proteste in Francia.

5) Il collezionista di carte

Regia: Paul SchraderAnno: 2021
Produzione: RedLineDurata: 112 min

Oscar Isaac è nei panni di un ex agente della CIA che utilizza le tecniche di interrogatorio apprese per capire quando una persona mente oppure no ed usarla a proprio vantaggio giocando a poker e guadagnandosi da vivere.

Nel suo viaggio incontrerà il suo ex maggiore che gli ha insegnato tutte le tecniche di tortura e Cirk, un ragazzo che cerca vendetta per il padre, impazzito dopo aver commesso tutte quelle torture per ordine del maggiore.

Un film che critica aspramente la tortura e la violenza dell’esercito americano, che non ha in alcun modo contribuito alla guerra e che ha solo inflitto danni sia ai prigionieri che ai carcerieri, impazziti o deumanizzati da così tanta violenza. Quest’ultima non può fare altro che ripresentarsi ciclicamente se non interrotta, per tale motivo il protagonista cerca di dissuadere il ragazzo dalla vendetta.

Se non siete convinti al 100% da questo film, basti sapere che è stato diretto da Paul Schrader, noto collaboratore di Martin Scorsese, con il quale ha confezionato capolavori senza tempo come Taxi Driver o Toro Scatenato, anche questo film è recuperabile su Sky e Now.

Quale di questi film vi incuriosisce maggiormente? Li conoscevate tutti?

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