Secondo il Wall Street Journal, il servizio streaming della multinazionale Amazon potrebbe presto aggiornarsi con un nuovo piano con contenuti pubblcitari.
La news riporta infatti che da settimane i dirigenti della piattaforma starebbero discutendo dell’opzione, dato che negli ultimi anni i costi per i prodotti esclusivi sono andati a crescere, senza che Amazon Video aumenti il costo dell’abbonamento mensile, attualmente 4,99 EUR al mese, o gratis per chi già paga l’abbonamento a Amazon Prime.
L’aggiornamento non sarebbe diverso da quello che ha fatto Netflix qualche mese fa, che ha introdotto degli spot pubblicitari obbligatori e non skippabili ogni volta che si inizia la visione di un prodotto. La cosa ha permesso in primis di rialzare le quote della piattaforma streaming in borsa, precedentemente in calo, e di trovare poi fonti di reddito oltre ai soli abbonamenti, anche quelli in calo da mesi.
La decisione perciò non appare insensata, soprattutto se Amazon ha intenzione di investire seriamente su questo progetto. Le piattaforme streaming diventano sempre più simili alla televisione tradizionale, e questo potrebbe portare la gente lentamente a essere stanca di questo servizio e cercare altro.
