In occasione dell’uscita dell’attesissima pellicola “Creed III” nelle sale giapponesi, il celebre attore protagonista e regista del film, Michael B. Jordan, ha deciso di recarsi di persona nella terra del sol levante per sponsorizzare il terzo capitolo della saga.
Micheal B. Jordan aveva anche un secondo scopo, vedere con i propri occhi e toccare con mano gli iconici gadget e tributi legati allo sconfinato mondo di anime e manga che tanto lo appassionano.

Il caloroso affetto dell’editoria nipponica
Per l’arrivo di una figura del genere in Giappone, non si sono di certo fatti trovare con nulla in mano, ed il ringraziamento più caloroso ed emozionante è arrivato senza dubbi dal character designer dell’amatissimo Naruto, Tetsuya Nishio, il quale ha donato a Micheal B. Jordan un brillante shikishi del prodotto più popolare dello studio Pierrot. In veste di fan sfegatato, l’attore ha addirittura visitato una delle mete più assiduamente ricercate da turisti amanti di anime e manga da tutto il mondo, una filiale del Jumpo shop, dove quest’ultimo ha posato con una statua a grandezza naturale del personaggio di Naruto e ha ricevuto in regalo svariati adesivi del famosissimo “My Hero Academia”.
L’incontro con Murata
Altro evento passato sotto i riflettori che di certo ha catturato l’attenzione mediatica è stato l’entusiasmante incontro tra il Micheal B. Jordan e il mangaka di una delle opere più in voga degli ultimi anni, Yūsuke Murata, disegnatore dell’amatissimo One Punch Man. Dall’incontro, o meglio dell’intervista alla quale l’attore non ha potuto sottrarsi, non sono trapelate grandi informazioni se non la conferma di un rapporto basato sul rispetto e l’ammirazione reciproca, sulla volontà di prendere spunto e ispirazione anche da opere e culture lontane, senza farsi influenzare da preconcetti appartenenti a tradizioni passate.

L’influenza di anime e manga su Creed III
L’amore genuino di Micheal B. Jordan per anime e manga non è di certo una novità e sicuramente non ha mai tentato di nasconderlo o tantomeno sedarlo, difatti addirittura nel capolavoro figlio della saga “Rocky balboa”, sono presenti numerosi riferimenti e citazioni al pilastro shonen “Naruto“, e in particolar modo ai suoi divertenti e suggestivi personaggi; uno degli esempi più calzanti si può trovare nel parallelismo tra la competizione e il folle legame tra Sasuke e Naruto e la stessa intricata relazione umana e sportiva tra i protagonisti della saga di pugilato Adonis e Damian. I riferimenti però sono molteplici, spaziano oltre l’intoccabile Naruto, sono decifrabili e rintracciabili nei usi e costumi così come nelle singole battaglie, e provengono da pietre miliari del genere come ad esempio Dragon Ball, Hajime no Ippo e My hero Academia.
