Chi avrebbe mai pensato che un film a luci rosse (porno), ispirato ad uno degli anime più attesi degli ultimi anni, avrebbe potuto superare la contro parte animata?
Nessuno, ed infatti non è così.
Su Twitter si è diffusa la notizia che “Dildoman“, l’adattamento live–action NSFW (not safe for work) di Chainsaw Man, avesse venduto 8.600 DVD rispetto ai circa 1700 della controparte anime, ma tutto ciò è falso, o meglio, non è verificabile fino al momento della scrittura di questo articolo.

La fonte citata nella news di origine (un post su Facebook di un gruppo Latino Americano) è Oricon, ma né lui né il sito ufficiale del distributore posseggono dati circa le vendite di questo prodotto.
Il live action per adulti di Chainsaw Man è un’intensa battaglia sessuale che segue Chinji, un uomo che vive in estrema povertà. Viene ucciso mentre lavora e in cambio della vita del demone del dildo, Goro, viene resuscitato come “Dildoman”.
Il mercato giapponese del porno
Il mercato giapponese del porno è uno dei più grandi al mondo, se non il più grande, ma anche uno dei più particolari, complessi e articolati.
XEUD non è riuscita a ottenere informazioni più precise, neanche andando in giro per vari forum giapponesi, l’unica risposta che abbiamo ricevuto è stata: “Dati di questo tipo non sono quasi mai resi pubblici dalla aziende e non sono eventualmente facilmente consultabili da un non giapponese.”
Si stima però che il mercato del porno giapponese (esclusi gli hentai) abbiamo un valore di circa 20 miliardi di dollari annui*
